O Gran Camiño 2026, tappa e maglia per Adam Yates! 3°, Alessandro Pinarello perde il primato

Adam Yates vince la tappa regina della O Gran Camiño 2026. Interpretazione perfetta per il britannico della UAE Team Emirates XRG che stacca gli avversari sulla salita finale verso l’Alto de Cabeza de Meda, andando a prendersi successo parziale e primato in classifica generale. Secondo posto per Jørgen Nordhagen (Team Visma | Lease a Bike) che taglia il traguardo dopo 46 secondi. Terzo posto, a 1’04”, per uno stoico Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team) che ha tentato di difendersi dagli attacchi di Yates, ma è costretto a cedere il primato in classifica generale.

In vista della tappa conclusiva, ancora con arrivo in salita, Yates dovrà gestire 34 secondi di vantaggio sul norvegese Nørdhagen, suo principale avversario. Il nostro Pinarello, malgrado l’ottima difesa, scivola al terzo posto a 54″. C’è ancora la chance per l’azzurro di tenere il podio: dovrà resistere allo spagnolo Abel Balderstone (Caja Rural – Seguros RGA), ora 4° a 1’29” dalla maglia gialla.

Il video dell’arrivo

Il racconto della gara

Le prime fasi di gara sono molto veloci e, nonostante numerosi attacchi e contrattacchi, nessuno riesce a fare la differenza, con il gruppo che arriva quindi compatto al primo traguardo volante. Qui Ivan Romeo (Movistar) riesce a prendere un secondo di abbuono transitando per terzo alle spalle di Nadav Raisberg (NSN Cycling Team) e Patryk Goszczurny (Visma | Lease a Bike). Dopo una trentina di chilometri di gara riescono invece ad avvantaggiarsi Samuel Fernández (Caja Rural-Seguros RGA) e Sinuhé Fernández (Burgos Burpellet BH), ma i due guadagnano al massimo mezzo minuto di margine prima che la loro azione venga annullata a 88 dalla conclusione.

Subito, però, allungano altri sei corridori, che questa volta vengono lasciati andare dal plotone. Si tratta di Martin Rey (Burgos Burpellet BH), Xabier Isasa (Euskaltel-Euskadi), Andoni Lopez de Abetxuko (Anicolor / Campicarn), Noah Campos (Team Tavira / Crédito Agrícola), Lucas Lopes (Efapel Cycling) e Diogo Pinto (Credibom / LA Alumínios / Marcos Car), al cui inseguimento si lanciano Rúben Rodrigues (Feira dos Sofás – Boavista), Jose Bicho (Team Tavira / Crédito Agrícola) e nuovamente Samuel Fernández, che dopo diversi chilometri riescono a rientrare sulla testa della corsa.

Entrati negli ultimi 60 chilometri, i nove battistrada si presentano con più di quattro minuti di vantaggio ai piedi della prima ascesa di giornata, l’Alto Cabeza de Meda. Iniziata la salita, dal gruppo fuoriescono anche Jorge Galvez (Aviludo – Louletano – Loulé) e Jade Rohde (Meridian Racing p/b de la Uz), che riescono ad avvicinarsi fino a 1’45” dagli attaccanti, ma anche il plotone, tirato da UAE Team Emirates XRG e NSN Cycling Team, riduce rapidamente il gap a 2’50”.

Davanti, Fernández allunga in solitaria ai -52 dal traguardo, con Rey e Lopes che provano a inseguirlo, ma la rimonta del gruppo è inesorabile anche grazie al contributo degli uomini del Team Visma | Lease a Bike. Salendo verso l’Alto do Rodicio, penultima difficoltà di giornata, tutti gli inseguitori del battistrada vengono ripresi dal gruppo, dal quale escono in contropiede George Bennett (NSN Cycling Team) e Anton Schiffer (Team Visma | Lease a Bike). La coppia raggiunge e stacca agevolmente Samuel Fernandez, ultimo reduce della fuga, e tentano di involarsi al traguardo con il plotone controllato dalla UAE Team Emirats – XRG.

Si arriva così ai piedi dell’ascesa finale, l’Alto Cabeza de Meda. Nel gruppo, forte di una ventina di unità, c’è fermento. Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates – XRG) forza l’andatura, mentre Jan Castellon (Caja Rural – Seguros RGA) prova ad accelerare ma rimbalza dopo pochi metri. Cambi di ritmo che, tuttavia, servono ad annullare l’azione in essere.
A 4 chilometri dall’arrivo, su uno dei tratti più impegnativi dell’ascesa la 18%, si muove Adam Yates. La progressione del britannico è decisa. Il leader Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team) prova a tener botta, ma tiene solo qualche centinaio di metri. A 3.7 chilometri dall’arrivo, il capitano della UAE Team Emirates è solo al comando.

Da dietro prova a rinvenire Jørgen Nordhagen (Team Visma | Lease a Bike). Il talento norvegese non ha seguito direttamente l’azione di Yates, come fatto da Pinarello, preferendo salire con il suo passo. Il suo ritmo regolare gli permette di riprendere e staccare la maglia gialla, rimasta in compagnia di José Felix Parra (Caja Rural – Seguros RGA). I distacchi nel finale si dilatano e Adam Yates può festeggiare a braccia alzate la prima vittoria stagionale, la ventesima della UAE Team Emirates – XRG, con una seria ipoteca sul successo finale.

Risultato e Classifiche Tappa 4 O Gran Camiño 2026

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